Calambrone rappresenterà nei prossimi anni il nuovo polo residenziale del litorale pisano, dopo Marina di Pisa e Tirrenia. Il piano di riqualificazione prevede la realizzazione di una vera e propria nuova città, attraverso il recupero delle colonie storiche, trasformate in unità abitative di diversa metratura, e la costruzione di nuovi complessi residenziali, distribuiti nell’esclusiva cornice del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli , a est del Viale Tirreno. Nei prossimi anni si stima che verranno a vivere in questo tratto di costa 3000 abitanti: 1200 nell’ambito delle colonie storiche e 1800 nelle aree di nuova costruzione. | |  | | La pianificazione complessiva dell’intervento rispetta il disegno urbano originale degli anni trenta che si rifà al concetto futurista di Città unica a linee continue, con edifici, spazi pubblici e strutture per la città distribuite lungo direttrici longitudinali e parallele che assecondano le fasce della geografia del luogo. Questa città vanterà, a fianco delle residenze, la dotazione di funzioni e servizi propri di un centro urbano vivace, autonomo e a misura d’uomo, grazie al recupero del nucleo originale del ex-Centro Servizi , fulcro delle relazioni sociali, attrezzato di piazza pubblica, chiesa, percorsi pedonali, spazi per uffici e attività commerciali, sedi amministrative decentrate, punti di ristoro. È previsto inoltre il potenziamento delle strutture scolastiche, delle attrezzature sportive, la distribuzione di una fascia verde disposta lungo l’asse del Viale Tirreno a favore della mobilità lenta di tipo pedonale e ciclabile. Questo programma d’intenti è ben dimostrato dalla recente ristrutturazione dell’ex Colonia ex Virgo Fidelis adibita a scuola pubblica per classi materne e elementari. Per agevolare l’esecuzione di tutte le dotazioni pubbliche del progetto (fognature bianche e nere, approvvigionamento idrico, sistema di depurazione, aree a verde, arredo urbano, isole ecologiche, strade di accesso all’arenile), si è costituito un Consorzio composto dall’Amministrazione Comunale e dai dieci soggetti privati aderenti, con l’obiettivo di procedere secondo una progettazione pubblica/privata congiunta, più efficace e meno frammentaria. Inoltre questa formula permetterà di uniformare e coordinare il disegno degli spazi pubblici, favorendo la composizione di un paesaggio armonioso e omogeneo. Un importante aspetto di questo programma di riqualificazione riguarda l’inquadramento strategico dei progetti, interpretato da un Master plan che raccoglie i diversi interventi. | |
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